Tesi di laurea: attenzione agli errori! Ecco come evitarli

errori tesi

La stesura di una tesi di laurea non è affatto semplice, ma è importante eseguirla nel modo più corretto. Oggi ci concentriamo sugli errori di più comuni da evitare durante l’elaborazione della tua tesi di laurea.

La tesi non rappresenta solo un elaborato scritto, ma anche e soprattutto la fine di un percorso di ricerca. Quando scrivi una tesi di laurea puoi incappare in una serie di errori che potrebbero anche comprometterne la qualità. Per questo è necessario evitarli: la tua tesi sarà sicuramente più apprezzata.

Con il diffondersi di blog e siti web lo stile di scrittura più utilizzato predilige l’uso di frasi brevi e concise, adatte a rendere la lettura più scorrevole e meno impegnativa. Tuttavia, non è questa la strada per scrivere in modo corretto la tua tesi di laurea: devi essere in grado di comporre frasi con subordinate, possibilmente senza disorientare il lettore.

Tesi di laurea: 7 errori da scovare ed evitare

1. Non si mette il punto alla fine dei titoli

Fai attenzione a questo particolare, soprattutto se il titolo si trova sul frontespizio. Più in generale, vale anche per tutti i titoli di capitoli, sotto-capitoli ecc. Il punto è concesso solo per separare il titolo da un eventuale sottotitolo. Ad esempio è corretto scrivere “Come si realizza una tesi di laurea. Le materie scientifiche” e non “Come si fa una tesi di laurea. Le materie scientifiche.”.

2. Non si usa l’apostrofo al posto dell’accento

Si tratta di un errore molto diffuso sui frontespizi delle tesi di laurea: quello di inserire le lettere maiuscole accentate. UNIVERSITÀ si scrive così, non così: UNIVERSITA’.

Ricorda anche che la parola “po’” va scritta con l’apostrofo, non con l’accento. Altro esempio per la categoria: “perché”, “cioè”, “però”, “giù” e così via vanno scritte con l’accento e non con l’apostrofo dopo la vocale (*perche’, cioe’, pero’, giu’). E la regola vale anche se scrivi in maiuscolo.

Sempre riguardo all’accento, in italiano si scrivono quasi tutti gravi (à, è, ì, ò, ù); fanno eccezione le parole perché, affinché, poiché, né.

3. Evita troppi punti di domanda e punti di sospensione

Evita domande in generale: la tua tesi viene scritta per dare risposte. Questo vale anche per i punti di sospensione.

4. Attenzione alla D eufonica

Non abusare della d eufonica nelle forme ed (per e) e ad (per a). La definizione è legata all’idea che questa d serva a creare “un bel suono”, evitando la sequenza di due vocali consecutive.

In realtà, l’effetto di cacofonia (ovvero ‘suono sgradevole’) si verifica soltanto quando c’è una sequenza di due vocali uguali. Per questo, è consigliabile ricorrere alle forme ed e ad solo quando la parola successiva comincia con la stessa vocale.

Quindi: Ed ecco e Ad andare

Fanno eccezione, perché ormai consolidate dall’uso, sequenze fisse come: tu / lui / lei ed io, ad esempio, ad eccezione, fino ad ora.

5. Tra soggetto e verbo non mettere la virgola

Evita di inserire la virgola tra due parti del discorso strettamente collegate fra loro: per esempio, tra soggetto e verbo; nome e aggettivo; verbo e complemento oggetto. Si tratta di un errore piuttosto grave.

6. Qual è o qual’è?

Il trucco per capire se ci vuole o non ci vuole l’apostrofo è piuttosto semplice: isola la parola sulla quale hai dubbi, in questo caso qual, e cerca di capire se può occorrere dinanzi a un’altra parola senza apostrofo. La parola qual, per esempio, può occorrere dinanzi a buon nell’espressione “qual buon vento”. Se questo è il caso l’apostrofo non serve: ti trovi dinanzi a un caso di troncamento, e non di elisione.

7. Occhio all’utilizzo delle H

Durante la stesura della tua tesi può capitare anche questo, sbagliare a mettere la H. Si tratta di un errore madornale per un futuro dottore, quindi fai molta attenzione a inserirle nel testo correttamente.

Sei in difficoltà? Word to Working è a tua disposizione per correggere gli errori e redigere la tua tesi di laurea triennale o magistrale per motivi di lavoro o di mancanza di tempo. Contattaci via mail e parlaci del tuo progetto.

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Ileana Barilla

1 commento su “Tesi di laurea: attenzione agli errori! Ecco come evitarli”

  1. Buonasera, vorrei un informazione se é possibile …sto scrivendo una tesi di laurea..ho scritto un titolo di un capitolo con il punto interrogativo, chi è l’oss ?, così ho fatto anche nell’indice è un errore, oppure no….tutti mi dicono che é un errore ma secondo me no….buona serata.

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