La ricerca bibliografica: ecco come reperire materiale per la tesi

Una volta deciso l’argomento e quale direzione intendi seguire, non ti resta che iniziare con la ricerca bibliografica per la tua tesi. Trovare le giuste fonti non è sempre facile, soprattutto se l’argomento è particolare e non esiste moltissimo materiale sul tema.

In questi casi la prima cosa da fare è chiedere al relatore, soprattutto se ha suggerito lui l’argomento: sicuramente saprà indirizzarti su autori e libri che potrebbero esserti utili.

Se invece l’argomento, per quanto interessante, è nuovo anche per il relatore, dovrai procedere autonomamente. Ecco perché dovrai procedere per gradi.

Un’accurata ricerca bibliografica per la tua tesi ti aiuterà a scrivere con successo

Dal generale al particolare

Un’ampia ricerca su Google serve a sondare il terreno e capire:

  • quali sono i temi principali da prendere in considerazione,
  • quali altri argomenti sono collegati al tema principale della tua tesi,
  • quali sono i principali autori che hanno trattato l’argomento,
  • l’attualità o meno del tema.

Uno strumento molto utile possono essere le bibliografie di altre tesi su argomenti affini a quello che vorresti trattare. Oltre a rappresentare un punto di partenza per la fase di ricerca, ti aiuterà a risparmiare tempo prezioso che potresti sprecare dietro a fonti non particolarmente utili alla stesura della tesi.

Approfondisci la tua ricerca

Adesso puoi procedere con una ricerca più dettagliata.

Uno dei motori di ricerca più utilizzati per la letteratura scientifica e accademica è Google Scholar: oltre a poter filtrare la ricerca in base a diversi parametri, è possibile vedere il numero di citazioni che ha avuto lo studio e, cliccando sulle virgolette, compare un pop up con la citazione dello studio in 3 diverse norme (MLA, APA, ISO 690) e il link per scaricare il riferimento bibliografico nel proprio software di gestione delle citazioni.

Esistono molti database online (gratuiti o a pagamento) su diversi temi specifici: solitamente li trovi elencati sul sito della tua biblioteca di ateneo.

La biblioteca universitaria

Una risorsa solitamente sottoutilizzata dagli studenti è la biblioteca dell’università.

Le biblioteche universitarie sono invece utilissime per trovare risorse cartacee, online e non solo, in quanto forniscono assistenza nel reperire fonti e documenti. Il nostro consiglio quindi è di andare sul sito della tua biblioteca d’ateneo e controllare quali sono i servizi bibliotecari disponibili.

Tramite la biblioteca della tua università potrai accedere gratuitamente a diverse riviste elettroniche per le quali normalmente è richiesto l’abbonamento, potrai prendere in prestito libri (anche attraverso il prestito interbibliotecario) e, in alcuni casi, usufruire di un servizio di orientamento e consulenza bibliografica.

Siti utili per la ricerca di fonti bibliografiche

Oltre al sito della rete bibliotecaria della tua città, ti suggeriamo altre risorse che potrebbero esserti d’aiuto nella ricerca bibliografica:

ICCU – Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche

• InternetCulturale – cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

• AIB – Associazione Italiana Biblioteche, con l’elenco delle biblioteche online e offline in tutto il mondo

Google Books – il più grande indice di testi integrali mai esistito, offre la possibilità di consultare le anteprime di moltissimi libri.

Hai bisogno di un aiuto per una corretta ricerca bibliografica? Cerchi una consulenza per scrivere la tua tesi per motivi di lavoro o di mancanza di tempo? Word to Working è a tua disposizione! Contattaci via mail e parlaci del tuo progetto. Segui anche la nostra pagina Facebook per essere sempre aggiornato su tutte le novità e promozioni.

Ileana Barilla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *