Tesi di laurea: alcuni consigli per farti amare dal relatore

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La tesi di laurea è, prima di tutto, una relazione tra due persone: il tesista e il relatore. In questo articolo illustreremo alcuni utilissimi consigli per farti apprezzare dal tuo relatore.

Consigli per scegliere e farti amare dal tuo relatore

Leggi Umberto Eco

Prima ancora di pensare all’argomento della tesi e prima ancora di contattare il relatore, insomma prima di tutto, leggi Come si fa una tesi di laurea di Umberto Eco. Un libro del 1977, ma ancora attualissimo.

Eco non ti dirà che cosa scrivere nella tesi, ma ti spiegherà che posto ha nel tuo percorso di studi. Ti ispirerà a pensarla come un momento unico e irripetibile della tua formazione.

Questo libro di 40 anni fa ha certamente dei limiti: Eco parla di schedari invece che di Google Scholar, e non fa minimamente accenno al plagio via web che caratterizza le tesi dei giorni nostri.

Informati sul relatore

Ricorda che il relatore potrà supervisionare solo argomenti su cui ha competenza. Non è onnisciente. Leggi il syllabus dei suoi corsi e sfoglia l’elenco delle sue pubblicazioni. Perderai così meno tempo nel concordare un argomento di tesi.

Il plagio non si fa: fattene una ragione

Il ricorso a fonti web non debitamente citate ha un solo nome: plagio. Certo, il plagio esiste da sempre e ha per oggetto anche le fonti cartacee. Ma il problema principale tesi contemporanee è il copia e incolla da Internet.

Si tratta di un comportamento penalmente rilevante: chi plagia si appropria del lavoro intellettuale di altri.

Le fonti si usano attraverso la citazione, che è non solo lecita, ma anche necessaria: il relatore ti spiegherà certamente la differenza e ti incoraggerà a leggere e menzionare tonnellate di articoli. Ma se esordisci con un plagio, difficilmente potrà avere una buona opinione del lavoro finale.

Rispetta le scadenze

Il relatore non vede nella tua capacità di rispettare i tempi (deposito del titolo, consegna dei capitoli e dell’elaborato finale) una semplice accondiscendenza alle questioni amministrative, ma la tua capacità di auto-organizzazione del lavoro.

Abbi pietà della casella e-mail del relatore

Limita il numero di messaggi a quelli essenziali, ponendo le domande cui il relatore può dare ragionevolmente risposta via mail.

Scrivi una tesi stilosa

La tesi è un elaborato scientifico. Le tue conclusioni saranno interessanti se fondate su un’adeguata ricerca, teorica e/o empirica, comunicata secondo i canoni della letteratura disciplinare. Ovvero contenuto e stile.

Goditela

Il consiglio più importante: goditi questo momento ed i mesi che saranno necessari ad elaborare la tua tesi. Scegli un argomento non banale oppure un argomento banale che possa essere letto in modo non banale.

Divertiti a scrivere la tesi, e il tuo relatore si divertirà con te. Stupiscilo: vai oltre gli articoli di cui ha consigliato la lettura, espandi il campo di ricerca che ti ha suggerito. Fagli scoprire qualcosa che non sapeva.

Il tuo relatore è un essere strano, certamente indaffarato, ma che ama il proprio lavoro: e amerà chi riesce a stuzzicarlo intellettualmente.

Hai bisogno di un aiuto per scegliere il tuo relatore e scrivere la tua tesi per motivi di lavoro o di mancanza di tempo? Word to Working è a tua disposizione! Contattaci via mail e parlaci del tuo progetto.

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Ileana Barilla

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