Come scrivere una conclusione tesi perfetta

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La parte finale di una tesi triennale o magistrale è caratterizzata da una sezione specifica, detta conclusione: scopri come renderla perfetta. Ecco nel dettaglio come realizzarne una completa, accurata e precisa.

Come si struttura una conclusione tesi perfetta?

Lo scopo della conclusione di una tesi perfetta è quello di rispondere alle domande iniziali del tuo studio. Puoi iniziare riprendendo proprio quest’ultime, cercando di integrare una spiegazione che faccia da introduzione all’intera sezione.

In seguito, illustra le conclusioni tesi scaturite dalla tua ricerca, utilizzando i risultati chiave più rilevanti per rispondere alle tue domande.

Infine, rispondi alla domanda centrale del tuo elaborato e spiega come sei giunto a questa conclusione della tua tesi.

Non limitarti a scrivere un elenco di domande e risposte, cerca piuttosto di spiegarle e integrarle nel resto del testo. Fornisci osservazioni basate sui fatti e non lasciarti andare a possibili interpretazioni.

Consigli utili

La lunghezza consigliata per la conclusione della tesi si aggira tra le 200 e le 400 parole.

Presta attenzione a questi consigli:

  • La tua ricerca mira a valutare un’ipotesi, invece che rispondere a domande ben precise? Indica se tale ipotesi sia stata supportata o meno.
  • Non fornire informazioni nuove nella conclusione. Qualsiasi nuova informazione va indicata nei capitoli precedenti.
  • Nella conclusione non fornire esempi, dovresti averli già inseriti precedentemente. Se ad esempio concludi affermando che la crisi finanziaria ha influenzato negativamente le entrate delle banche, non dovresti inserire l’esempio della “banca XYZ che ha avuto il 20% di entrate in meno nel 2009 rispetto al 2007”.

Interpretazione dei risultati

In questa sezione dimostra la validità del tuo studio, discutendone i risultati e indicando se ha rispettato o meno le tue aspettative. È importante che questo passaggio venga svolto in modo chiaro e dettagliato.

Le aspettative possono scaturire da studi approfonditi sull’argomento o da considerazioni personali. In ogni caso, è necessario tirare le redini degli argomenti spiegati nei primi capitoli (introduzione, motivazione, quadro teorico e domande o ipotesi).

Le tue scoperte hanno portato a nuovi o differenti punti di vista su un argomento già conosciuto? Qui puoi elaborare tutte le possibilità: cosa si è dimostrato, di preciso, nella tua tesi di laurea? Cerca di spiegare questi passaggi da un punto di vista oggettivo.

Limitazioni del tuo studio

Nella conclusione tesi è importante presentare anche le limitazioni della tua ricerca. Descrivi quali osservazioni basate sui risultati possono essere fatte, sempre tenendo un tono consultivo.

Se possono essere fatte alcune considerazioni a margine della ricerca o ti sei imbattuto in alcune limitazioni durante la stesura, possono aiutare il lettore a comprendere meglio i risultati ottenuti. Menzionale nella conclusione tesi, ma spiega come questi fattori possono essere migliorati in successivi studi.

Raccomandazioni per studi futuri

La conclusione della tesi termina spesso con delle raccomandazioni per possibili studi futuri. Non cadere mai in qualcosa di generalizzato, come ad esempio “vi sono ancora molte ricerche da effettuare nel campo”.

Non fornire una lista di ciò che gli altri dovrebbero cercare per completare il tuo studio: esprimi piuttosto dei suggerimenti per possibili studi futuri, separati ma in risposta al tuo.

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Ileana Barilla

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