Discorso Tesi: alcuni suggerimenti per fare bella figura

discorso tesi

Oggi parleremo del discorso della tesi di laurea. Si tratta dell’esposizione orale della tesi, che avviene proprio il giorno della seduta.

L’obiettivo principale è fare bella figura, nonostante l’emozione e la consapevolezza che quello sarà il momento in cui si conclude il tuo percorso universitario. Ma qual è il segreto per fare un’ottima esposizione?

Ecco alcuni utili suggerimenti per affrontare al meglio il discorso tesi.

Discorso Tesi: ecco cosa fare per esporlo nel modo migliore

Preparati bene

La regola numero 1 è prepararsi prima il discorso della tesi. Quindi, apri un foglio Word e inizia a scrivere: ricorda che dovrà essere un’ottima sintesi della tesi stessa.

Proprio come la tesi, avrà un’introduzione, riassumerà i contenuti dei capitoli e avrà delle conclusioni.

Quindi, puoi estrapolare frasi delle parti della tesi e connetterle secondo un filo logico. Ricorda di prendere in considerazione solo le parti più importanti e interessanti, eliminando tutto quello che è superfluo e dando più enfasi ai risultati raggiunti.

In realtà, se hai compilato le slide, il discorso tesi ce l’hai già pronto, devi soltanto metterlo su carta. Hai infatti già selezionato le parti più importanti, devi soltanto elaborare un discorso unico.

Ricorda che le prime battute devono sintetizzare il cuore della tesi, che può coincidere o meno con l’introduzione, dopodiché continua esponendo le parti più importanti.

Rompi il ghiaccio

Impresa difficilissima, soprattutto se sei timido e ansioso. Le prime battute saranno quelle più cariche di tensione. Per questo motivo, il consiglio è di non partire subito parlando della tesi, ma salutare e presentarsi.

Quindi, parti con “Buon giorno, sono [Nome] e [Cognome] e il mio elaborato ha ad oggetto…” oppure “Buon giorno, sono [Nome] e [Cognome] e nel mio elaborato ho analizzato…”

Coinvolgi il tuo relatore

La tua tesi non è frutto di un lavoro individuale, ma anche il relatore ha contribuito in qualche modo a scriverla.

Per questo motivo, nel tuo discorso di tesi è bene citarlo qualche volta, con frasi del tipo: “Io e il professore [Cognome] abbiamo visto che…/abbiamo approfondito…/abbiamo analizzato…”

Tra l’altro, citando il professore, farai un’ottima figura nei confronti della commissione e di chi ti ascolta, perché dimostrerai di non aver semplicemente “eseguito i compiti”, ma di aver fatto un lavoro “più maturo”, fatto di confronti e analisi.

Non leggere

Il discorso della tesi che hai scritto dovrai stamparlo, studiarlo e ripeterlo come se dovessi prepararti per un esame. Questo ti serve per essere sicuro e perché naturalmente non dovrai leggere.

Se per ansia o perché qualcuno ti interrompe, perdi il filo del discorso o non sai più cosa dire, le slide saranno il tuo paracadute: un colpo d’occhio e saprai come riprendere il discorso!

Sii breve

Il tempo è davvero poco: avrai a disposizione 5-7 minuti al massimo. Questo significa che il tuo discorso dovrà essere parecchio breve. Quindi, il consiglio è: scrivi il discorso e leggilo la prima volta, cronometrandoti.

Se superi i 5 minuti, inizia a tagliare. È preferibile considerare 5 e non 7 minuti, lasciando un margine di 2 minuti perché se ti emozioni, magari il discorso può non essere fluido. C’è un po’ di differenza tra ripetere il discorso a casa da solo e ripeterlo il giorno della seduta, con una platea di persone che ti guardano e ti ascoltano, ovviamente.

Hai seguito i nostri consigli, ma hai comunque bisogno di un aiuto per scrivere la tua tesi per motivi di lavoro o di mancanza di tempo? Word to Working è a tua disposizione! Contattaci via mail e parlaci del tuo progetto.

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Ileana Barilla

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