Come scrivere la tesi di laurea senza impazzire

come scrivere la tesi di laurea senza impazzire

Vuoi scrivere la tua tesi di laurea senza impazzire? Segui i nostri consigli per non sbagliare.

È inutile negarlo: tutti i laureandi vedono l’elaborazione della tesi di laurea come una delle sfide più impegnative della vita universitaria.

Avere dubbi sulla realizzazione di un lavoro che non hai mai affrontato prima è assolutamente normale. Soprattutto per la triennale, ma anche per la specialistica (o quella a ciclo unico), ogni Corso di Laurea impone dei requisiti: innanzitutto la scelta dell’argomento e quella del relatore, successivamente la raccolta delle fonti e la loro citazione, la struttura e la lunghezza dell’elaborato, e tanto altro.

Come scrivere la tesi di laurea senza impazzire?

La cosa più importante è avere ben chiara la scaletta delle cose da fare.

Se lavori ad una tabella di marcia, strutturata ma realistica, senza scoraggiarti al minimo imprevisto, ma anche senza bruciare le tappe, la scrittura vera e propria potrebbe rivelarsi lo sforzo minore.

Ecco, quindi, cinque consigli (da adattare alle diverse situazioni) per scrivere la tua tesi di laurea:

1. Definisci tutto preventivamente

Scegli subito argomento e relatore. Due cose che, di solito, si fanno durante il penultimo anno di studi, in modo da avere il tempo per fare tutto con calma. La preferenza andrà al professore la cui materia è stata particolarmente apprezzata e che, conoscendo già lo studente, sarà in grado di indirizzarlo verso una decisione né troppo generale, né troppo specifica.

2. Consulta le norme generali dell’Università

(Quasi) tutti gli Atenei forniscono agli studenti una serie di strumenti per la redazione dell’elaborato finale: bibliografia, copertina, impaginazione, lunghezza. Per evitare di commettere errori è bene consultare il sito web (o la segreteria).

3. Datti degli obiettivi intermedi

Come qualsiasi altro testo, anche in questo caso dovrai procedere per gradi. Per esempio, puoi decidere di darti obiettivi intermedi legati ai capitoli (e ai paragrafi) oppure al numero di pagine. Qualunque sia il metodo, la cosa importante è non scoraggiarti alla minima difficoltà. Prova, sbaglia, riprova.

4. Fatti aiutare

A volte, il relatore non basta. Che fare? Fatti aiutare da persone esterne all’Università. Amici, conoscenti e parenti che si sono già laureati, docenti della scuola superiore o, ancora meglio, aziende e professionisti specializzati nel dare il proprio supporto proprio nelle tesi di laurea.

5. Scrivi il titolo solo alla fine

A differenza dell’argomento, il titolo perfetto verrà fuori solo dopo aver scritto tutto l’elaborato. È vero che il relatore vuole conoscerlo subito, ma spesso si tratta di un titolo provvisorio e modificabile nella versione finale.

Hai seguito i nostri consigli, ma hai comunque bisogno di un aiuto per scrivere la tua tesi per motivi di lavoro o di mancanza di tempo? Word to Working è a tua disposizione! Contattaci via mail e parlaci del tuo progetto.

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Ileana Barilla

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