Impaginazione Tesi di Laurea: consigli ed errori da evitare

impaginazione tesi

Problemi con l’impaginazione della tesi di laurea? Hai finito di scrivere il tuo elaborato e non sai da dove cominciare per presentarlo in via definitiva al tuo relatore?

Scopri alcuni consigli utili su come impostare i margini e i criteri grafici più comuni per ultimare la tua tesi senza fare errori.

Impaginazione tesi di laurea: alcuni consigli pratici

Per quanto possa sembrare un aspetto marginale nella redazione del lavoro, l’impaginazione della tesi di laurea ha una sua importanza: una tesi ben impaginata è più leggibile e ti mostra come una persona particolarmente attenta all’ordine e ai particolari.

In generale, è consigliabile dedicare all’editing definitivo della tesi almeno un paio di giorni, durante la fase di rilettura, solo dopo la conclusione del lavoro. Questo perché le eventuali modifiche possono “spaginare” il lavoro, ad esempio facendo scalare le immagini presenti alla pagina successiva e creando vuoti imbarazzanti.

Criteri grafici più comuni

Ecco allora alcuni consigli che riguardano i criteri grafici più comuni da utilizzare nella redazione della tesi.

I margini e l’interlinea

È consigliabile impostare i margini della tesi all’inizio del lavoro. Questo perché così facendo sarai in grado fin da subito di renderti conto di quante pagine stai effettivamente stai scrivendo.

Gli standard solitamente utilizzati sono:

  • Margine superiore: 2,5 cm
  • Margine inferiore: 2,5 cm
  • Margine destro: 3 cm
  • Margine sinistro: 3 cm

Puoi anche decidere in un secondo momento di aumentare o ridurre i margini a seconda del numero delle pagine. Bisogna però sempre evitare margini troppo ampi per non dare l’idea a chi legge che tu abbia scelto questa soluzione per dimostrare in maniera ingannevole di aver scritto di più.

Scegliere il font adatto

Anche in questo caso la scelta del carattere è molto importante, perché influisce sulla leggibilità della tesi. I caratteri più utilizzati sono Arial, Tahoma, Verdana, Times New Roman, Calibri e Garamond. Bisogna evitare caratteri eccessivamente giocosi come il Comic Sans, in quanto potrebbero sminuire l’importanza del tuo lavoro.

Per quanto riguarda le dimensioni del carattere puoi oscillare fra i 12 e i 13 punti in base a quanto stai scrivendo. Anche in questo caso evita dimensioni di carattere troppo grandi che diano l’impressione di far allungare il brodo. Ricorda poi di rendere tutto il testo giustificato.

L’interlinea

Si tratta della dimensione di spazio presente fra due linee di testo. Agire sulla sua ampiezza può facilitare la leggibilità del testo. L’interlinea maggiormente utilizzata è 1.5, ma in alcuni casi è possibile arrivare fino a 2.

Per scegliere l’interlinea migliore è importante tenere in considerazione il carattere scelto e la dimensione. Nell’insieme, l’effetto da ottenere è quello di un testo omogeneo: né troppo fitto, né troppo diluito.

In ogni caso, ricorda che per tutti questi aspetti è buona norma chiedere sempre conferma al relatore, come fai già per i contenuti.

Hai seguito i nostri consigli, ma hai comunque bisogno di un aiuto per scrivere la tua tesi per motivi di lavoro o di mancanza di tempo? Word to Working è a tua disposizione! Contattaci via mail e parlaci del tuo progetto.

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Ileana Barilla

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