“The Rhythm of the Night”: è l’icona degli anni ’90 e della musica dance

the rhythm of the night

Anni ’90. Musica Dance. Sicuramente quel che ci viene in mente è il motivo che fa “This is The Rhythm of the Night”.

“The Rhythm of the Night”, 1993.  E’ il primo singolo Di Corona pubblicato dalla D.W.A. Records ed eseguito vocalmente dalla cantante Jenny B. Ottenne un enorme successo diventando il singolo più venduto in Italia nel 1994. E’ proprio grazie a questo singolo che Corona ottenne un successo al di fuori di ogni immaginazione

Gli autori del testo della canzone sono Francesco Bontempi (produttore discografico conosciuto anche come Lee Marrow), Annerley Gordon e Giorgio Spagna. La parte vocale, come anticipato, è eseguita dall’artista Jenny B (Giovanna Bersola).

Corona infatti, pur avendo delle buone doti canore, presentava un accento brasiliano marcato non adatto al testo della canzone in inglese.

Allora, la brasiliana si è limitata, almeno all’inizio, a ricoprire un ruolo essenzialmente estetico e limitato a un’esecuzione labiale e coreografica nel video sul palco.

Quel che è certo e che Corona e la sua crew sono riusciti a far ballare tutti con quella che può essere definita come una hit mondiale. Che vanta anche tante altre versioni prodotte da artisti che hanno voluto rendere omaggio al loro stile e alla loro musica.

 Una cover del brano è stata realizzata nel 2008 dagli Ex-Otago

Il 9 ottobre 2013 il gruppo inglese Bastille pubblica un’altra cover della canzone, contenuta nell’album All This Bad Blood. 

Nel 2019 la canzone è stata campionata per il brano Ritmo dei Black Eyed Peas e J Balvin, incluso nella colonna sonora del film Bad Boys for life

“The Rhythm of the Night” è l’icona della musica dance anni ’90 che, però, non è rimasta confinata a quel periodo. Coinvolgente, altamente orecchiabile, non pochi sono i Dj che, ancora oggi, la suonano in discoteca. Si sa, la musica dance anni ’90 è ormai un cult che unisce le nuove alle precedenti generazioni. Ma “The Rythim of the Night” è qualcosa in più di un pezzo cult.

Carla Marino

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