J Lord: intimità, crudezza e riscatto con “NO MONEY MORE LOVE”

J Lord

J Lord, 18 anni. Originario del Ghana, cresciuto a Casoria (NA). È questo il nome di cui, attualmente, non si fa altro che parlare. Con l’uscita del suo primo album ufficiale “NO MONEY MORE LOVE”, è riuscito, nonostante la giovane età, a introdurre nella scena rap italiana, un sound ricercato, nuovo, tagliente. Ma allo stesso tempo, profondamente intimo.

Con “NO MONEY MORE LOVE”, J Lord si racconta: e lo fa in modo assolutamente nuovo. Con una sensibilità artistica invidiabile.

I suoi testi, resi ancor più interessanti da un’azzeccatissima “commistione linguistica” di Italiano, napoletano e American English, raccontano di “strada”, di ciò che il rapper ha vissuto. Dei legami costruiti e di quelli, ormai, perduti come nel caso di “Pelle d’Oca”.

Pelle d’Oca” è uno dei brani più ascoltati dell’album, che vanta un’eccezionale collaborazione con il rapper “Massimo Pericolo”, che è riuscito a completare la traccia arricchendola con una vena intima e melanconica, come solo “Vane” sa fare.

Insomma, J Lord è sulla bocca di tutti: notevole per un’artista di soli 18 anni con un solo album in tasca.

Anche se, precisiamolo, quello di J Lord non è il primo approccio alla musica. È nel 2019, infatti, che il rapper dalle origini ghanesi, inizia a pubblicare i propri brani su YouTube con tanto di video musicali. Durante il 2020, poi, pubblica altri lavori. Tra questi, “2020 Freestyle” prodotto da Dat Boi Dee: è l’inizio di una collaborazione che permetterà a J Lord di muovere i primi passi nel mondo Rap, guadagnando sempre più visibilità sino ad arrivare a “NO MONEY MORE LOVE” prodotto, appunto, da Dat Boi Dee.

J Lord è deciso a “far rumore”, entrando nella scena a passi decisi e non in punta di piedi. Con la voglia di raccontare, raccontarsi.

La scelta di girare i “Visual Video” del suo album a New York, poi, “portando l’America a Napoli”, fa di certo comprendere che Lord Johnson ha voglia di scombinare le carte in tavola e di scrivere nuove pagine del Rap italiano.

UN ESTRATTO DI “PELLE D’OCA”

Amm vissut e cos bell senza ce fa ‘na stori
Se c ripens è n’emozion, me fa chiagnr o’cor

Me par a ier
Me sta venenn a pelle d’oc
Pur si stamm luntan sacc ca me vuó ben, eh
Mett tutt o’dulor mi gopp a sti pagin
Nu cumpagn ca m manc, però nu ciò dic
A separà tutt e surris nu destin crud e fals
Comm t esient tu je m sent pegg
Nu cumpagn comm e me nu nasc semp
Je te capev rind e gest e rind e moviment
Je er a spalla toja tu a spalla mia, nuje pe semp
Facevam e progett so carut pe terr

Buon Ascolto!

Carla Marino

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