IL CORAGGIO DI GUARDARE DENTRO SE STESSI: “Lontano dal tuo sole”

lontano dal tuo sole

2009, l’anno in cui Neffa pubblica uno dei suoi singoli di maggiore successo: “Lontano dal tuo sole”. Si tratta del primo estratto del sesto album in studio “Sognando contromano”.

I più attenti e avvezzi al genere sanno che Neffa non è stato e non è solo un cantante pop ma che, alle sue spalle, vanta una carriera nella scena hip hop invidiabile. Proprio Neffa, per esempio, ha prodotto le strumentali di “Turbe Giovanili” di Fabri Fibra. Si potrebbe dire, quindi, che l’artista napoletano è stato il primo a vedere in Fabrizio Tarducci del potenziale.

Il mondo del rap e dell’hip hop, Neffa, non lo ha mai abbandonato del tutto. “Lontano dal tuo sole” è stato infatti rivisitato, nel luglio 2021, in chiave rap dall’ “Enfant prodige” Tha Supreme con “La Direzione Giusta” che vede proprio la collaborazione di Neffa.

“Lontano dal tuo sole” esprime la commistione perfetta tra un’intensa solitudine e l’ inarrestabile volontà di andare avanti, di ricominciare. Ma soprattutto, di ritrovare una “Direzione giusta”, di trovare se stessi imparando ad accettare gli errori e, finalmente, correggerli. Si tratta di una presa di coscienza, della volontà e della determinazione di abbandonare per sempre una condizione stagnante di rassegnazione. Riscoprendo, finalmente, se stessi. Anzi, conoscendo se stessi senza più timore.

Il singolo presenta delle sfumature pop-melodiche con tocchi di R&B e Hip Hop. Il brano è stato scritto da Neffa, in collaborazione con Paolo Emilio Albano.

Il video musicale, invece, è stato diretto dal registra Fabio Jansen. Il videoclip presenta dei frammenti di una storia non in ordine cronologico e racconta di un arresto erroneo: soltanto grazie all’intervento di un testimone (interpretato da Neffa) è stato possibile risalire al reale colpevole. Così che, il soggetto ingiustamente accusato è stato scarcerato e ha, poi, potuto riabbracciare la sua amata.

UN ESTRATTO DEL BRANO Lontano dal tuo sole

Sono pronto per rialzarmi ancora
È il momento che aspettavo è ora
Nonostante questo cielo sembri chiuso su di me
Nessuno mi vede
Nessuno mi sente
Ma non per questo io non rido più

Io sono quì in un mondo che ormai
Gira intorno a vuoto
Lontano dal tuo sole
E piove, ma io qualche cosa farò
Per sentire ancora
Tutto il calore che ora non ho
E avere un po’ di pace che ora non ho
E luce nei miei occhi che ora non ho

Una direzione giusta che ora non ho

… che ora non ho

Carla Marino

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