Il film della settimana: Sette Anime (2008)

sette anime

Oggi parliamo di un film molto commovente, da vedere assolutamente: Sette Anime di Gabriele Muccino.

In questo Will Smith torna a collaborare con il regista italiano dopo il successo de La ricerca della felicità.

Sette Anime: trama e recensione

Ben Thomas (Will Smith) è un giovane uomo che ha commesso un tragico errore. Ossessionato dalla colpa, è quindi deciso a redimersi salvando la vita di sette persone meritevoli. Dopo averle osservate e individuate, Ben si prende cura di loro, donando a queste sette anime una parte di sé e una seconda possibilità. Sarà però la splendida Emily Posa (Rosario Dawson), colpita al cuore da Ben e da (gravi) scompensi cardiaci, a farlo innamorare e a distrarlo dal suo piano originario. Sarà proprio Ben che, nell’emozionante epilogo, deciderà se tornare a vivere o lasciar vivere.

Film toccante e coinvolgente, che sa insegnare, con una potente drammaturgia, l’idea del peso della scelta di un uomo lungo il viale della redenzione. Willy Smith interpreta il ruolo con coraggio, cercando di dare un tono duro e allo stesso tempo interiormente fragile. La direzione di Muccino presenta forti caratteristiche dello stile americano, anche se riesce a far trapelare il lato romantico e decadente di Ben, smontando la canonica costruzione dell’eroe che lotta fino alla fine per la cosa giusta. Il messaggio di fondo fa riflettere: anche ciò che è giusto, spesso ha in sé dell’ingiustizia.

Te lo consiglio perché

Dopo aver affrontato con La ricerca della felicità il dramma a sfondo sociale e a lieto fine, Gabriele Muccino gira un film che ha fatto molto discutere. Dopo la redenzione economica del broker Chris Gardner, che identificava la felicità come ricchezza, Ben Thomas ricerca una redenzione spirituale che metta a tacere il dolore provocato e il rimorso provato.

Una scelta azzeccata è stata sicuramente quella della colonna sonora, che fa vivere altre emozioni rispetto a quelle già prodotte dal film, riuscendo ad essere molto dolce in alcuni momenti e molto cruda in altri.

In sette anime l’interpretazione di Will Smith è spettacolare, anche in questo ruolo piuttosto drammatico. In questa pellicola il regista si è soffermato sulla potenza dello sguardo del protagonista, nello stesso momento dolce nel voler aiutare gli altri, ma sofferente per il senso di colpa. Muccino è riuscito a presentare allo spettatore una storia apparentemente banale, ma che invece è risultata romantica, anche se triste, con tanta speranza di voler cambiare il futuro e tornare finalmente a vivere.

Dio ci ha messo sette giorni a creare il mondo…io ci ho messo sette secondi a distruggere il mio.

Ben Thomas

Ileana Barilla

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