Il film della settimana: Wonder (2017)

wonder

Questa settimana parliamo di un film molto commovente, che parla di diversità: Wonder di Stephen Chbosky.

La pellicola narra la storia del piccolo Auggie che, nato con una malattia rara, dovrà affrontare il mondo della scuola per la prima volta.

Wonder: trama e recensione

August ha 10 anni ed è nato con una malattia gli deforma in modo importante il volto. Ha dovuto infatti subire ben 27 interventi chirurgici rendergli possibile l’udito e la vista. Ha due genitori: Isabel (Julia Roberts) e Nate (Owen Wilson) che lo amano e cercano anche di istruirlo, di fargli fare sport e dotarlo di interessi: è un appassionato di scienze e della saga di Star Wars.

Quando esce di casa indossa un casco da astronauta per non destare troppa curiosità. Tuttavia, i genitori, con il suo consenso, decidono di mandarlo a scuola, dove dovrà toglierselo. In questa scuola media troverà un preside intelligente e comprensivo, ma anche ostilità da parte di alcuni compagni e solo uno gli mostrerà amicizia, anche se poi la tradirà. Fortunatamente August, con il suo carattere gentile e coraggioso conquisterà l’amicizia dei compagni, riuscirà a vincere il premio annuale della scuola ed otterrà una standing ovation nella cerimonia di premiazione, in cui erano presenti gli alunni e i loro genitori.

In Wonder viene data particolare enfasi anche al rapporto psicologico che lega i genitori e August alla sorella maggiore Via che, consapevole che il fratello abbia necessità delle attenzioni dei genitori, capisce la gravità ed accetta la situazione.

Te lo consiglio perché

Il regista invita ed esorta gli spettatori a educare lo sguardo senza paure o pregiudizi verso chi è diverso: cosa che sembra facile, ma non lo è. Ed è quello cui dovrà sottoporsi il giovanissimo protagonista che, dopo un percorso di studi seguito a casa sotto la guida della premurosa e autorevole mamma e quella tenera e giocosa del padre, dovrà affrontare a viso aperto il mondo della scuola e il confronto con i coetanei. Ma superare la difficoltà di sentirsi lo sguardo addosso o quella di distoglierlo da parte dei suoi compagni, non è affatto semplice.

Il suo percorso di crescita alternerà momenti di spensieratezza con nuove amicizie a quelli riprovevoli di bullismo che lo gettano nello sconforto. Fortunatamente Auggie ha una famiglia meravigliosa che ha sempre dedicato la propria vita per lui: la madre ha dovuto accantonare i suoi progetti e la sorella maggiore Via ha sempre accettato di stare in disparte, nonostante adesso si trovi ad affrontare un’amicizia tradita e i turbamenti di un timido amore.

Ottima la recitazione di Julia Roberts e Owen Wilson. Degna di rilievo anche la prestazione di Jacob Tremblay, costretto a recitare con un pesante trucco. La fotografia, infine, mette in risalto i colori primaverili e autunnali di una meravigliosa New York.

Un film ricco di positività speranza, consigliato a tutta la famiglia.

Siate gentili perché tutti combattiamo una battaglia dura. E se vuoi vedere davvero come sono fatte le persone, non devi fare altro che guardare.

Auggie Pullman

Ileana Barilla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *