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Il film della settimana: Chocolat (2000)

Chocolat

Questa settimana parliamo di un film che ti farà venire l’acquolina in bocca: Chocolat di Lasse Hallström.

La pellicola racconta la storia della girovaga Vianne e della sua figlioletta Anouk.

Chocolat: trama e recensione

Siamo in Francia, nel 1959. In una notte ventosa la misteriosa Vianne (Juliette Binoche) e la piccola Anouk arrivano nel paesino di Lansquenet-sous-Tannes. La donna affitta un negozio dalla vedova Armande e pochi giorni dopo apre un negozio di cioccolata, proprio di fronte alla chiesa del paese, destando subito l’attenzione della comunità.

Il sindaco, conte di Reynaud, non vede di buon occhio questa novità. Però, grazie al sesto senso di Vianne che riesce a consigliare a ciascuno la pralina giusta per ogni suo desiderio, in poco tempo fa raggiungere al suo negozio la popolarità. Qui ognuno può trovare un momentaneo rimedio alle proprie difficoltà.

Reynaud, diventato giudice morale, non sopporta tutto questo e chiama a raccolta chi la pensa come lui per boicottare il negozio. Finché un giorno giunge in paese Roux (Johnny Depp), zingaro musicista che decide di stare dalla parte di Vianne.

Te lo consiglio perché

Lasse Hallström, dopo aver diretto Le regole della casa del sidro, indaga nuovamente sulle dinamiche dello scandalo. Questa volta lo fa con una dolce commedia, avvalendosi anche di un cast di grande livello.

Sono diversi gli elementi adoperati dal regista per realizzare questa favola: le deliziose musiche, che sin dall’inizio della pellicola calano lo spettatore in una realtà semi-fantastica; l’ambientazione in una bellissima provincia francese di fine anni 50’; la narrazione leggera e estremamente piacevole. L’espediente della voce fuori campo contribuisce in modo decisivo a confezionare un’atmosfera quasi fiabesca.

Il messaggio veicolato da Chocolat ha un’impronta progressista, che colpisce in modo esplicito l’ortodossia religiosa più arretrata e bigotta, ampiamente superata nella società moderna, ma che all’epoca in cui è ambientata la storia ancora era ben viva, soprattutto nelle piccole realtà di provincia.

Il film affronta quindi diversi temi, come quello della violenza sulle donne, dell’insofferenza verso chi è diverso e di chi ha invece il coraggio di cambiare. Si rimane incantati dalla sublime interpretazione di Juliette Binoche, supportata da Judi Dench (Armande), Johnny Depp (Roux), Alfred Molina (Conte De Reynaud) e Carrie-Anne Moss (Caroline). Un inno alla bontà e all’amore, di cui si possono apprezzare sia la sceneggiatura che i costumi.

Il gusto per la cioccolata viene trasmesso in modo così efficace, che anche lo spettatore ne assapora quasi l’aroma ed il gusto.

I Maya credevano che il cacao avesse il potere di liberare desideri nascosti e di svelare il destino.

Vianne

Ileana Barilla

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