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Audioslave – Audioslave

Nel contesto della storia della musica rock, gli Audioslave rappresentano un unicum. La band è stata formata dalla fusione di membri di due gruppi altrettanto leggendari: Soundgarden e Rage Against the Machine. Esaminiamo come gli Audioslave hanno dato vita a questo album unico nel suo genere.

La chimica tra Chris Cornell, Tom Morello, Tim Commerford e Brad Wilk è palpabile in ogni nota dell’album “Audioslave” del 2002.

Analisi dell’album Audioslave

Le quattordici tracce qui presenti si collocano con precisione sulla frontiera tra l’energia possente e travolgente degli ex Rage Against the Machine e l’anima melodica e profonda del precedente frontman dei Soundgarden. Ciò che ne deriva è un’esperienza sonora unica, fuori dagli schemi.

Cochise, che apre il quadro musicale, dissipa ogni dubbio sulle capacità del gruppo: le grida liberatorie di Cornell, i riff chitarristici che vorticosamente si intrecciano e l’impeto delle ritmiche che sembrano trattenere l’ascoltatore nell’ingresso. Anche la più pacata Show Me How to Live, costantemente interrotta da suoni ruvidi, contrapposti alla morbidezza della voce, con gli effetti sperimentali di Morello a intrattenere l’uditorio abbastanza da sganciarsi da questa stretta iniziale.

L’inizio con Gasoline segna un chiaro passaggio verso la melodia che domina gran parte dell’album, mantenendo un perfetto equilibrio tra forza e dolcezza. What You Are, diversamente dagli altri singoli, ci riporta momentaneamente con i piedi per terra, ma non ci priva dell’eccezionale performance di Cornell al microfono. Giungiamo quindi al cuore dell’album con Like a Stone, forse la canzone più emblematica degli Audioslave, che ci avvolge con la sua bellezza e leggerezza straordinaria, grazie a un ritornello potente e coinvolgente e a un assolo sorprendentemente toccante di Morello.

L’ombra cupa di Shadow on the Sun si posa su di noi come un peso immenso, ma ci sorprende con linee di basso costanti e una rabbia che esplode ad ogni riff proprio sotto al ritornello; sono ancora una volta gli effetti stravaganti della chitarra a trasportarci in un breve e ancora più singolare assolo, prontamente interrotto dal tema principale della canzone.

Gli stessi Audioslave chiudono il cerchio con due album che, pur simili a questo incredibile esordio, differiscono per attitudine e grinta. Riguardo alle successive reunion delle due band principali, Rage Against the Machine (nel 2007) e Soundgarden (nel 2010), segnano entrambe importanti capitoli nella storia della musica contemporanea.

Buon ascolto!

Andrea Capacchione

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